3° Trofeo di MTB “I Sette Colli” Rionero in Vulture 5 Ottobre 2008

•Settembre 30, 2008 • Lascia un Commento

Rionero : Domenica 5 ottobre si corre a Rionero in Vulture (Potenza) la terza edizione della gara ciclistica “I Sette Colli”: 5,4Km di percorso da ripetersi più volte a seconda della categoria immersi nel verde del monte Vulture, con vista sullo splendido scenario dei laghi di Monticchio. La manifestazione è stata organizzata dall’associazione “Il Velocifero” di Rionero in Vulture e dalla sua sezione off-road denominata “MTBVulture”, e fa parte del Circuito Lucano MTB 2008 e, da quest’anno, anche del Campionato Regionale MTB lucano. Gli amanti delle ruote grasse sono invitati a partecipare, le iscrizioni sono aperte!

PERCORSO:
Il percorso ha una lunghezza di km 5,4 da ripetersi più volte a seconda delle categorie.
Interamente immerso tra castagneti e pini, si sviluppa interamente alle pendici del Monte Vulture, regalando paesaggi suggestivi, portando la mountain bike e il biker nel suo vero habitat naturale.

La partenza è collocata vicino la Fontana delle Castagne.
I corridori devono subito affrontare una salita di km 2, qui il terreno è ottimo ed è possibile spingere sui pedali, condizione fisica permettendo, altrimenti il rampichino è un ottimo compagno di viaggio.
Nell’ultima parte della salita la pendenza aumenta vertiginosamente, qui serve potenza e tecnica di guida perché un minimo errore e ci si ritrova a dover spingere la bici a piedi.
Una volta giunti su inizia un tratto in pianura dove si può aumentare la velocità, da tenere in considerazione la presenza di tronchi nel terreno, nel caso di pioggia diventano delle trappole molte pericolose quindi occhi aperti.

Una brusca curva ad U immette i corridori nel tratto più tecnico del percorso, si lascia la strada del bosco per entrare nel primo singletrack: cosa dire, qui serve tanta ma tanta abilità e tecnica di guida.
E’ lungo solamente 400 metri, ma troviamo di tutto, discese tecniche dove accarezziamo gli alberi, piccoli strappi di salita dove bisogna farli tutto d’un fiato altrimenti piede a terra.

Alla fine del singletrack ci ritroviamo sulla Fontana dei Lupi, metà percorso è fatto, piccolo muro di salita e ci buttiamo nel secondo singletrack, più lungo del primo. Il primo tratto è molto veloce, mentre nel finale bisogna far attenzione alla discesa finale, la pendenza è notevole.

Tornati sulla strada del bosco ci aspetta la parte più veloce del tracciato, un paio di chilometri molto veloci, dove l’insidia maggiore è la velocità. Non facciamoci prendere troppo, perché si possono raggiungere velocità alte. Da segnalare in questo tratto la presenza di un cento metri di terreno molto fangoso, che potrebbe trarre in inganno molte persone, è un breve tratto ma se le condizioni meteo portano pioggia sarà dura superarlo senza mettere il piede a terrà.
Non abbiamo un attimo per recuperare che ci si presenta l’ultimo tratta di salita, è un muro vero e proprio ma con la marcia giusta non ci sono troppi problemi.
Eccoci a fine salita siamo sul traguardo, almeno lo possiamo vedere da lontano perché ci rimane l’ultima discesa non troppo tecnica ma molto veloce, qui il terreno cambia radicalmente, siamo allo scoperto quindi se le condizioni sono asciutte troveremo un terreno molto friabile.

Ok…..siamo al traguardo, si riparte !!!!

DATI GENERALI:
Ritrovo e verifica tessere: Ore 8.00 c/o piazzale delle cantine via Rigillo (di fronte la Villa Comunale)

Partenza: Ore 9.30 trasferimento fino alle pendici del Monte Vulture in località “Fontana Castagne” dove avrà inizio la gara
Note sul percorso: Circuito di km. 5,4 da ripetersi più volte a seconda delle categorie. Tracciato interamente su sterrato con tratti in single track. Pendenza massima 18%

Categorie ammesse: Aperta a tutti i tesserati amatori FCI ed enti, categorie agonistiche ad invito e cicloturisti-escursionisti. Casco obbligatorio. Regolamento come da struttura tecnica federale
Servizi offerti: Servizio tecnico pre-gara, lavaggio bici, servizio fotografico, stands enogastronomici di prodotti tipici

Post Gara: ricco pasta party con degustazione di Aglianico del Vulture e pettolata finale.

INFORMAZIONI GARA ED ISCRIZIONI
Da effettuarsi entro le 12.00 del 4 Ottobre. Quota di iscrizione € 10,00.
Telefoni di riferimento : tel. 393.9015152 (h24) e 333.7477059 (ore serali)
email di riferimento : info@mtbvulture.net

SPOSTAMENTO!!!

•Gennaio 21, 2008 • Lascia un Commento

CIAO RAGAZZI!! IL BLOG SI SPOSTA SU

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http://unut.stidue.net/blog/

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Lì TUTTI I CONTENUTI AGGIORNATI…

Ciao mondo!!

•Gennaio 21, 2008 • 1 Commento

Welcome to WordPress.com. This is your first post. Edit or delete it and start blogging!

4.02

•Gennaio 17, 2008 • Lascia un Commento

…non è la misura del salto in alto di Sara Simeoni, nè del salto con l’asta di Gibilisco, nè i metri d’altezza dei watussi.
E’ l’ora che segna il mio PC… anche oggi… ed il numero dei miei neuroni attualmente funzionanti.
Perciò chiudo tutto che è meglio… e ci sentiamo alla prossima!
Notte…

come sempre sei
bellissima… per me
ahi ai ahi iaa come sempre sei
la descrizione di un attimo…

Notte Scura…

•Gennaio 16, 2008 • Lascia un Commento

..sono ancora qui, sono le 4:30 della notte… ora mi sa che è proprio giunto il momento di andare a nanna.
Ho finito XHTML 1.0 e 1.1 e ho capito qualcosina in più di CSS e DOM. Grazie HTML.IT!
Vado.. buonanotte!

Notte scura, notte senza la sera
notte impotente, notte guerriera
per altre vie, con le mani le mie
cerco le tue, cerco noi due.

Una e Trenta del Mattino…

•Gennaio 16, 2008 • Lascia un Commento

…e sto ancora qui, sveglio, senza voglia di dormire, davanti al pc a leggere di XHTML e a pensare a tesi, università, problemi vari, casa e così via…
Fuori piove, un mezzo diluvio, anche se intermittente…
M’è ritornata la febbre, ho il naso tappato ed ogni mattina mi ci vogliono 2 litri d’acqua per sbloccare la bocca… Che cavolo tutto ora?
Vabè, volevo solo lasciare una testimonianza di questa ennesima notte insonne. Fra un pò andrò a nanna, dopo aver finito il paragrafo su XHTML, e sicuramente mi passerà il sonno appena sarò in posizione orizzontale… e rimetterò mano a “chi vuol essere milionario” sul cell…
Buonanotte Dià…



Se oggi è come ieri
ammazzi ogni futuro…

La mia nuova fiamma: Rachael Leigh Cook

•Gennaio 12, 2008 • Lascia un Commento

Ieri in seconda o terza serata ho visto per l’ennesima volta un mitico film, Synapse, una specie di giallo-thriller a sfondo informatico la cui trama tratta di una grande azienda di software commette reati per appropiarsi di linee di codice al fine di completare il suo progetto, Synapse appunto, di comunicazione globale. Un giovane programmatore, prima freelance e poi assoldato da questa multinazionale, a seguito della morte del suo ex collega, scopre i magheggi effettuati dall’azienda e smaschera tutto usando proprio synapse, rilasciando anche il codice sorgente dell’applicazione.
In questo film… ecco la mia nuova fiamma: Rachael Leigh! La sua parte è un pò da bastarda della situazione ma… mamma mia che ragazza! Il giusto mix di… TUTTO!
Posto alcune foto e chiudo il post… CIAO!



Rachael Leigh 3 Rachael Leigh 2 Rachael_Leigh 1


Il sapere umano
appartiene al mondo

Calderoli, Napoli e l’Emergenza Rifiuti

•Gennaio 5, 2008 • 2 Commenti

Ebbene si… è successo anche questo. Insperato, inatteso, forse indesiderato, ma è successo. Come tutte le cose della vita, almeno una volta doveva succedere, ed è successo. Vi chiederete: “COSA??”… beh, è successo che… sono d’accordo con un Leghista, sono d’accordo per la prima volta con Calderoli. L’argomento di questa corrispondenza di idee? Napoli.
Ha ragione Calderoli quando dice che Napoli non è Italia, che Napoli è fuori dall’Italia, dall’Europa, dal mondo civile. Ha ragione e basta, napoletano o no è innegabile. E’ innegabile che scene come quelle di questi giorni, scene però NON di “questi” giorni ma scene DECENNALI non possono essere catalogate tra gli episodi di criminalità e di depravazione fisiologici dei paesi civili.
Dove mai si è visto quello che si sta vedendo a Napoli? Dove mai si è vista spazzatura per ANNI in mezzo alle strade, inceneritori inesistenti, camorra d’appertutto… e i cittadini? Ne vogliamo parlare? Sono più contenti a sciogliersi la spazzatura in faccia che non a fare una discarica. Sono più contenti a distruggere tutto, ad incendiare cassonetti, abbattere alberi, dare fuoco a pullman (ma che c’entrano??) ad assaltare autombulanze o pattuglie dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco (bella cosa… complimenti!) invece di pensare alle cose serie, dove per cose serie intendo un nuovo atteggiamento, un clima di denuncia, di ribellione… E invece no, divertitevi a distruggere la vostra tanto cara città.. BRAVI!!
Da tempo pensavo “ma se San Marino è uno stato a parte, perchè Napoli, che già de facto lo è, non lo diventa? …E oggi Calderoli a supportare la mia tesi :D Robe da matti…
Ma c’è solo a Napoli la spazzatura?? New York ha 20 MILIONI di abitanti e non si è mai visto quel casino… ma senza andare troppo lontano, aveta mai visto una cosa del genere a roma, milano, torino,… cioè in tutta italia esclusa la campania? C’è solo lì la spazzatura? NO!!! C’è solo lì lo SCHIFO TIPICO DOC?? SI!!! E allora che si fa? Esercito, Trikk’trakk e bombe a mano?? Ma che cazzo dobbiamo fare con voi??
E vi lamentate sempre, e dite “Noi non siamo inferiori, siete voi che ci avete assillato con questa storia da secoli e alla fine ci abbiamo creduto”, e dite “siamo governati da gente di merda”… MA COSA??? MA DOVE??? La gente non va lì se non la si vota… e sapete COME si vota a Napoli, non facciamo i finti tonti! Con le 50 Euro fouri dal seggio a chiunque entra, con le foto alle schede.. MA LA VOLETE FINIRE?? Ma vuoi vedere che dobbiamo mettere veramente na bomba H su tutta la campania??
MONTECALVO IRPINO: 4000 anime, 3MILIONI DI DEBITO nelle casse comunali… Tutti che si fregano tutto, commissari che se ne vanno per disperazione, sparatorie in pieno centro e casualmente ogni volta nessuno vede niente, raccomandazioni, la più alta spesa sanitaria nazionale (leggi: farmaci rubati), tutto illegale… OOOOOO!!! Ma vi dobbiamo sparare a tutti quanti??? LA VOLETE FINIRE!!!! AVETE ROTTO IL CAZZOOOO!!
E in tutto questo lunedì torno a napoli… tra un pollo alla diossina e na mucca pazza… ho chiesto a Francesco “Frà, com’è la situazione della spazzatura sotto casa (o della casa sotto la spazzatura, non so a che livelli siamo…)”… lui da buon napoletano s’è fatto na risata e m’ha risposto: ACCETTABILE… speriamo…
CMQ sto sfogo non finirà qui… non è possibile… appena uno fà na cosa gli mettono na bomba, un ragazzo non può aprire un pub, tutti pagano la camorra e poi invece di protestare contro la camorra protestano contro la polizia (leggevo su un muro “Sbirro bastardo” e “vietato l’accesso ai pentiti”… e poi vi lamentate??)… ci vuole una petizione, subito: Napoli stato a parte!
Hanno intervistato un grupo di extracomunitari fuori napoli, anche lì cumuli di spazzatura… sapete che hanno detto? “I napoletani vengono qui a scaricare e poi danno la colpa a noi, nemmeno in Africa è così, lì passano a prendersi la spazzatura…”
E che cazz iè… la vulì’m f’nì??
Concludo con una frase di Calderoli… quindi stavolta niente canzone, vai con la citazione. Alla prossima, sperando di essere meno incazzato:


Le responsabilitá di quello che sta accadendo sono ovviamente in primis degli amministratori locali, ma anche dei cittadini stessi che fanno le sceneggiate alla tv per opporsi alla riapertura di una discarica ma, di fatto, con il loro comportamento condannano loro stessi, i loro figli e le prossime generazioni ai rifiuti e alle sostanze cancerogene che stanno generando con i roghi e gli incendi urbani che stanno appiccando. In questo modo i cittadini napoletani stanno condannando le prossime generazioni, con l’omertá e la complicitá dello Stato e di chi lo rappresenta

Compilation Radio Deejay

•Gennaio 4, 2008 • Lascia un Commento

Mitica compilation di canzoni by Radio DJ e Elio e le Storie Tese.
Include il successone “BAFFO NATALE”
DA ASCOLTARE!!

(Nota: Richiede Adobe Flash Player Adobe Flash Player)


Posto qui la tracklist completa della compilation Radio Deejay By Elio e Le Storie Tese:

1993 – Articolo 31 for Deejay – E’ Natale (Ma Io Non Ci Sto Dentro) [192kb]
1994 – Radio Deejay For Christmas – Song For You [160kb]
1994 – Radio Deejay For Christmas – Song For You (Auguri Version) [192kb]
1995 – Il Complesso Misterioso – Christmas With The Yours [192kb]
1998 – Deejay All Stars – Tutti Pazzi Per Merry Xmas [128kb]
1999 – Elio & Le Storie Tese – Babbo Natale 2000 [192kb]
1999 – Elio & Le Storie Tese – Babbo Natale 2000 (Auguri Version) [192kb]
2000 – Lunapop for Deejay – Se Ci Sarai Natale [128kb]
2001 – Deejay All Stars – Hey Deejay Dimmi Che Lo 6 [128kb]
2002 – Il Complesso Misterioso feat. Linos – Oh Happy Deejay [96kb]
2002 – Il Complesso Misterioso feat. Linus – Oh Happy Day [192kb]
2003 – Deejay All Stars – Fossi Christmas [192kb]
2004 – Elio & Le Storie Tese – Natale Allo Zenzero [192kb]
2005 – Elio & Le Storie Tese feat. Jovanotti – Baffo Natale [192kb]
2006 – Elio & Le Storie Tese – Presepio Imminente [192kb]




…Posto che il problema principale è procurarsi dei regali
non importa cosa prendi l’importante
è che li prendi…

La maledizione del coniglio

•Dicembre 31, 2007 • 1 Commento

Meglio non farla troppo lunga: a Natale mi hanno regalato il Nabaztag, il Coniglio wireless, il robottino tenerone, quello che vedete qui accanto (sì proprio quello che ha fatto squittire i blogger più fashion victim) e il primo problema era metterlo in grado di funzionare.

nabaztag coniglio tecnologico maledettoDisclaimer, avvertenza – Io odio configurare gli apparecchi. Fosse pure il telecomando televisivo, mi sembra tempo perso a sputar sangue sulle contorsioni mentali dei progettisti che non sanno o non vogliono costruire le cose facili. E questo è un “disclaimer”, come dicono gli americani, un’avvertenza fatta per correttezza per dire a chi legge: attenzione, sono prevenuto. E ancor più prevenuto ero verso il coniglio, il Nabaztag (qui il sito ufficiale). Perché prevenuto? Perché mi danno sempre un po’ sul naso le “architetture chiuse” come gli ebook e quelle semichiuse come l’iPod (il che non toglie che ne abbia già due in casa). Ma mi interessava l’idea che c’è nel coniglio e nei suoi costruttori francoarmeni, idea di marketing e affettiva – dietro ogni tecnologia c’è un affetto del cuore oppure quella tecnologia nasce morta – l’idea che il Nabaztag possa diventare un tuo animale domestico virtuale, una creatura che adotti nella tua giornata e che ti dice le notizie, l’ora, i messaggi degli amici, ti legge i titoli dei giornali, e che ti faccia sentire parte di una community.

Mi so impaziente, dicevo, perciò ho chiamato il mio amico Massimiliano, che è un san Francesco laico e informatico (cioè di mestiere fa il sistemista) e gli ho detto: “Dammi una mano, ci ho da configurà il coniglio”. Nel gelo del post natale Massimiliano è venuto a casa e ha cominciato a leggere le istruzioni. Dopo due ore di imprecazioni, ecco il risultato…

Disclaimer 2. Le prove sono state effettuate su una connessione adsl di Libero.

Le istruzioni – Le istruzioni del coniglio, quelle su carta, ci sono e sono spiegate decentemente, perfino in italiano. I dolori vengono quando vuoi sapere cosa puoi fare col coniglio. E allora vai sul sito (linkato sopra) e cerchi: il sito è fatto al risparmio, le spiegazioni sono monche, è tradotto dal francese in modo letterale. In compenso l’help desk risponde subito.

E poi qualcosa non va – Ti dicono: adotta il coniglio, fanne un tuo pet. E io ne voglio fare un pet, un animale domestico, ma il pet elettronico ha qualche difettuzzo: intanto le voci. Se parla con timbro maschile, è cupo, quasi spaventoso, si chiama Roberto. Se parla con timbro femminile, si chiama Chiara, è una voce allegra, simpatica ma con accento e fonetica francese. Per cui può capitare che vi legga una notizia proveniente da un feed Rss, cioè dal flusso di notizie di un sito come Repubblica, alla francese. Esempio. La notizia: “Alitalia, il governo fa un passo verso Air France”. Lettura: A’litalià, il governò fa ùunpasso verso eerr-france”. Cioè sbaglia quasi tutti gli accenti e poi sulla parola “France”, poiché assume di star parlando in italiano, sbaglia e dice “France”, con la c morbida, e non “Frans”.

E poi qualcosa non va 2 – Il coniglio può dirmi il meteo di domani. Basta che io gli dica “Meteo”. Facile, no? Col cavolo che ve lo dice. Massimiliano è arrivato a urlare “METEOOOO”. A un certo punto gli dico, spetta, glielo dico in francese, da sempre mi picco di sapere le lingue: “Meteò”. Nulla. Proviamo con l’inglese: “Weather”, con varie intonazioni: weeetheer, uethar, wuueeethaooor. Ci arrendiamo, “ti faccio un caffè” dico a Max, per spezzare la tensione. E’ 5 minuti dopo, mentre carico la moca – una piattaforma tipicamente aperta – che sento la voce femminile del coniglio che mi dice in francoitaliano: “Domani, nuvvolòsssòò, pioggia nel pomeriggiòòòò”. E va bene che state per bervi l’Alitalia, ma mica potete già arrivare in ritardo.

In compenso va un po’ meglio con l’ora: alle sette di mattina, mademoiselle urla: “Svegliaaa”. Alle 19 fa con voce come di chi racconta una favola sul lupo a bambini impressionabili: sono le sèette di sèèèeraaa”. Sì, e ne fece un sol boccone. Ahum.

Risposte impertinenti, vocali – Come avrete capito, il Coniglio Wireless accetta comandi vocali. Insomma, accetterebbe. Perché regolarmente non capisce l’ordine che ha ricevuto. E al primo fraintendimento si limita a dire: “Cosaaa??? Cos’hai detto?”. Al secondo ordine, parte la voce di Chiara con un tono indisponentissimo e fa: “O io ho un grave problema di orecchie o tu hai un serio problema di dizione”. Ma vi rendete conto?

Posta lentàààà – Per mandare e ricevere posta dovete attivare un account presso il server della società distributrice del coniglio, cioè sul sito. E qui c’è la chiave culturale “chiusa” di questo attrezzo: perché le cose funzionano, bene o male, se resti nel loro orticello concluso. Se la musica te la scambi all’interno del server, se i messaggi te li mandi con quelli che sono iscritti alla community degli utenti del coniglio. Ma se per esempio ti viene in mente di ricevere posta dall’esterno, beh, li’ cominciano i problemi.

Caso 1. Se qualcuno dalla sua mail esterna (una qualsiasi: libero, google, tin) manda un messaggio alla mia mail interna del Nabaztag, quel messaggio viene risputato indietro e non recapitato. Infatti l’unico modo di riuscirci è che anche gli estranei, quelli che il coniglio non l’hanno comprato, devono registrarsi sul sito del medesimo per mandare una mail a me che ricevo posta sul coniglio. Oppure i miei corrispondenti debbono mandare il messaggio a una “mail-ponte”, esterna, che il possessore deve indicare come punto di smistamento della posta dal mondo esterno verso la conigliera. Ci vuole un po’ a capirlo e poi lo si fa. Fatto: ovviamente non funziona.

Caso 2. E se volete che il coniglio vi legga, poniamo, la posta dell’ufficio? La posta pop, cioè proveniente da un account esterno, non la legge, anche se ci sono apposite maschere di configurazione sul sito. Abbiamo usato sia “Libero” che “Gmail” e non va. Ci riusciremo? Forse, devi guardare nel loro forum, un po’ poverello di interventi, devi riflettere e studiare.

Ma poniamo che il vostro amico si sia registrato e mandi la sua posta a me@nabaztag.com. Cosa succede? Diciamo che tre volte su cinque la posta arriva, ma viene letta in ritardo. Quanto in ritardo? Quanto pare al coniglio. Ma attenzione: non vi legge il testo intero (il “body”) del messaggio. Vi legge solo l’oggetto, il subject.

E’ succeso così che, esasperato, Max mi fa: manda un messaggio di prova. E io, esasperatissimo, digito il testo: “Ma va a cagare”. Non lo legge subito. Dieci minuti dopo passa l’amministratore del condominio e comincia a parlarmi di una questione sul giardino comune e sulle rate arretrate da pagare. E’ qui che la signorina coniglio si sveglia e dice con soavità transalpina: “Màva a cagaré”. E quello, un po’ seccato, mi fa: “Lei ha un modo molto originale di far capire alle persone che non sono gradite”. Mi profondo in scuse che vengono accettate con riserva.

Qualcosa che va bene? La lettura delle notizia ricevute via Rss dai siti di informazione. Al netto dell’accento francese, quella è una cosa utile. E’ stato così che ho sentito la signorina dire “Uccisà Benazìr Bhuttò” e mi sono fiondato sui siti di news e sulla Cnn. Ma quasi quasi quell’accento conico mi faceva non capire la gravità e tragicità della notizia. Insomma, un bel giocattolo, ma di “adozione” non ne parlerei, poi magari si incazza la Binetti, pensando a qualche relazione strana tra me e il coniglio. Che è bocciato: con 135 euro potevano regalarmi uno splendido Swarovski.

Massimiliano Marsili da Repubblica.it



No niente, stavo cercando un coniglio.
Sì, c’avevo un coniglio che vi volevo far vedere, mi interessava sapere cosa ne pensavate… chissà dov’è andato. Pazienza, prima o poi uscirà da qualche parte.